Rovigno

Rovigno è una delle cittadine più fotogeniche del Mediterraneo, un tempo borgo di pescatori, oggi centro turistico. Dista da Pola una quarantina di chilometri e sin dai tempi antichi è nota per le sue caratteristiche climatiche che migliorano la salute. Pertanto, nel rispetto della tradizione, Rovigno e i suoi abitanti hanno molta cura della città e 'lottano' per l'appellattivo di 'città sana'...

Tutto il resto è affidato alla natura. L'intera costa, con le sue 22 isole, è patrimonio naturale sotto tutela.

V'incanteranno i stretti vicoli medievali e la calda atmosfera mediterranea della cittadina. La chiesa principale, quella di S. Eufemia, custodisce le esequie della santa ed è uno degli esempi più belli dell’architettura barocca in Istria. Dal piazzale della chiesa si può ammirare un paesaggio mozzafiato: il mare costellato da numerose isole. Una visita al Museo Civico di Rovigno e alle numerosissime gallerie renderà ancora più completa quest’esperienza culturale.

Nel circondario troviamo numerosi sentieri e percorsi per la ricreazione, da percorrere in bicicletta, a cavallo o a piedi. Grazie al mare e a tutto ciò che esso offre, dalla vela alla scoperta del mondo sottomarino, agli effetti terapeutici, Rovigno è oggidì la meta di turisti di tutto il mondo.

Attrazioni

La Cittàvecchia

Lo spazio limitato ha condizionato la costruzione ammucchiata delle case, le viuzze strette e le piazzette. Una peculiarità di questo nucleo urbano è rappresentata dai caratteristici camini.

Il Museo Civico

Situato in un edificio barocco del centro città, accanto alla mostra d'arte moderna, vanta anche esposizioni permanenti.

Le mura e le porte della città

Già nel VII secolo Rovigno era custodita da mura di cinta, rafforzate in seguito da torri. La città aveva sette porte, tre delle quali si sono conservate fino ai giorni nostri: la porta di San Benedetto, la porta Sottomuro e la porta di Santa Croce. Nel punto in cui sorgeva la porta esterna della città, nel XVII secolo, è stato eretto l'arco barocco dei Balbi, oggi entrata della cittavecchia.

L'acquario rovignese

L'Acquario del Centro di Ricerche marine dell'Istituto "Ruđer Bošković" opera a Rovigno da oltre cent'anni e si annovera tra i più vecchi del mondo. L'Acquario ospita esemplari della fauna e della flora dell'Adriatico settentrionale.

La chiesa di Sant' Eufemia

La chiesa della Santa Protettrice della città, è l'edificio più imponente che domina tutto il nucleo storico. Il campanile di Sant' Eufemia, alto una sessantina di metri, termina alla sua sommità con la statua bronzea della Santa che il vento fa girare sul proprio asse.

Il castello sull'isola di Sant'Andrea

È un convento benedettino fondato nel VI secolo. Nel secolo XV i francescani lo hanno ampliato e alla fine del XIX secolo è stato restaurato dal barone Hütterodt.

Il Convento francescano

La chiesa e il convento sono stati costruiti all'inizio del XVIII secolo. In questo complesso barocco è custodita una ricca biblioteca e un interessante museo di opere d'arte sacrale.

Il battistero della SS. Trinità

Costruzione ettagonale, rappresenta l'edificio più antico della città, situato in Piazza sul Laco. La chiesetta romantica, costruita nell' VIII secolo, è interessante anche per un dettaglio particolare: la transenna con scene di Golgota.

Canale di Lemme

Questa valle carsica che sta a testimoniare i rapporti idrografici di un tempo e l' evoluzione dell' ambiente istriano, è stata proclamata "riserva marina" e "paesaggio di altissimo valore".

Duecastelli

Sono le rovine di una città medievale abbandonata nel XVII secolo. Si rilevano particolarmente i resti della chiesa di Santa Sofia. Duecastelli dista da Rovigno 23 chilometri.

La Palude di Palù e le isole delle Due sorelle

La Palude di Palù è una "riserva ornitologica speciale". L' acqua salmastra e la lussureggiante vegetazione richiamano molti tipi di uccelli. Sulle isolette delle Due sorelle nidificano i gabbiani, mentre la Punta Gustigna, per la sua ricca vegetazione di leccio, è ritenuta "riserva di vegetazione boschiva".